Sulla Soglia
Esistere significa essere in continua trasformazione, sospesi tra ciò che siamo stati e ciò che potremmo diventare.
Ogni soglia attraversata ci modifica, aprendo a possibilità nuove e incerte. A vent’anni, questa tensione si fa esperienza quotidiana: il passato è ancora vicino, ma non più abitabile, mentre il futuro si spalanca.
È una terra di confine, in cui l’identità si ridefinisce costantemente, in un equilibrio fragile tra permanenza e cambiamento.
“Siamo sempre sul punto di diventare.” — Anaïs Nin
Cosa significa, oggi, essere sul punto di diventare?
Attraverso la storia di Ilaria, diciannovenne che incarna il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, il racconto visivo esplora questa condizione liminale.
Il suo percorso diventa specchio di una generazione sospesa tra aspettative e incertezze, tra il bisogno di radicarsi e il desiderio di perdersi per ritrovarsi.
La fotografia si configura come strumento di indagine su questa soglia, mettendo in dialogo spazi intimi e orizzonti sconfinati, la sicurezza domestica e l’attrazione per l’ignoto.
I ritratti si intrecciano a frammenti diaristici, dettagli simbolici e visioni oniriche, dando forma a un mosaico emotivo in continua trasformazione.
In questo spazio intermedio, il tempo accelera e si assottiglia insieme: è l’età delle scelte, dei vuoti improvvisi, delle paure che si fanno tangibili e di una libertà che talvolta pesa più del previsto.
Sulla Soglia non è solo il racconto di una storia individuale, ma un’indagine sulla vulnerabilità e sulla forza di un’età che esita e slancia, che si perde e si ritrova, lasciando scorrere il tempo senza smettere di interrogarsi.
Anno di produzione: dal 2024, in corso
Ogni opera è firmata dall’artista e accompagnata da certificato di autenticità.
Per informazioni e prezzi: chiara.vitellozzi@gmail.com



