Alma
Alma, dal latino almus: “che nutre”, “che dà vita”.
“Siamo ciò che mangiamo.” — Ludwig Feuerbach
Questa celebre affermazione racchiude una verità essenziale: il cibo non è soltanto nutrimento, ma una componente fondamentale che definisce ciò che siamo, sul piano fisico e spirituale.
Cosa significa, allora, essere ciò che mangiamo?
Da questa domanda nasce la serie fotografica Alma.
Attraverso uno sguardo che fonde il sacro e il naturale, le immagini invitano a riflettere sull’origine del nutrimento come forza creativa e rigenerativa.
Ogni gesto, trattenere, rompere, versare, assume la forma di un rituale, richiamando a un uso consapevole del cibo come linfa vitale.
L’uovo, fragile ma essenziale, emerge come metafora primaria del ciclo della vita e della nutrizione: promessa di creazione ed equilibrio ecologico.
Gli elementi liquidi, che scorrono e si trasformano, evocano la ciclicità eterna della natura, sottolineando la necessità di un approccio più rispettoso e sostenibile alle risorse alimentari.
Il corpo femminile si configura infine come archetipo: ponte tra sacro e profano, materia e spirito. Come alma mater della vita, rappresenta una connessione profonda con il nutrimento come elemento trasformativo, celebrando il nutrire come atto di amore, cura e rivoluzione.
Anno di produzione: 2025
Ogni opera è firmata dall’artista e accompagnata da certificato di autenticità.
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Per informazioni e prezzi: chiara.vitellozzi@gmail.com

